Due interpretazioni delle collezioni Métaphores sono messe in scena dall’architetto d’interni e designer Sandra Benhamou, attraverso due installazioni distinte nel cuore di Parigi: Les Étoiles et les Fleurs (presso la Maison Victor Hugo, sulla riva destra) e Kozmic Blues (presso Invisible Collection, sulla riva sinistra). In queste scenografie poetiche e sensoriali, i tessuti Métaphores dialogano con alcune delle creazioni più emblematiche della designer. Parigi | Maison Victor Hugo Les Étoiles et les Fleurs Collezione di arredi outdoor di Sandra Benhamou Sotto i portici di Place des Vosges si cela “un giardino, degli alberi, una fontana. Una panchina in pietra che si posa con grazia nel cuore di uno dei segreti più affascinanti della città”. Una struttura leggera in tessuto Cap avvolge con eleganza alcuni pezzi della collezione outdoor firmata Sandra Benhamou, rivestiti con tessuti indoor e outdoor della maison Métaphores. L’imponente tessuto Oasis veste la chaise longue Annetta, mentre Patio riveste i pouf Dolly. Il tutto si armonizza con la scacchiera in pietra Marcel e la console Luna, realizzata in pietra lavica smaltata. “Lo spazio è al tempo stesso aperto e intimo, interno ed esterno, qui e altrove. Lì, chissà, Victor Hugo avrebbe potuto leggere, lavorare, disegnare, conversare. E noi con lui.” “Protégés du bruit furieux des clairons”, scrive Victor Hugo.

Parigi | Invisible Collection Kozmic Blues Capsule disegnata da Sandra Benhamou Collezione indoor
La passeggiata continua sulla Rive Gauche con Kozmic Blues, una personale di Sandra Benhamou che rinnova la sua collaborazione con la galleria parigina Invisible Collection. Un nuovo capitolo si apre, dopo la prima mostra alla galleria londinese, questa volta all’insegna della sensualità dei tessuti Métaphores. In un ambiente vibrante e accogliente, arredi, arte contemporanea e oggetti accuratamente selezionati compongono un insieme vivo e sensoriale, animato da accenti blues e richiami al flower power, intrisi dello spirito libero degli anni Sessanta e Settanta. Una palette luminosa e inattesa prende forma attraverso le tre collezioni dell’editore: Le Crin scolpisce la panca Dolly nel tessuto Vincennes Châtaigne, la seta Verel de Belval sboccia sui pouf Dolly in Tuilerie Jaune, mentre le texture raffinate e naturali della linea omonima Métaphores valorizzano le forme grafiche del divano Gaé in Deauville Orage, dei fauteuil Dolly in Ria Marais, e danno ritmo allo spazio con tende in Hamac Sable e un paravento in Cendrillon Doré.



